La sta elaborando l'Università di Bologna insieme a 31 atenei europei.
Elaborare la dieta perfetta per gli over-65: a questo mira il progetto Nu-Age dell’ Università di Bologna. Nei prossimi anni un team di genetisti, biologi, cardiologi, geriatri e dietisti esaminerà minuziosamente lo stato di salute di 1.250 volontari di cinque paesi europei. Sono coinvolte 31 università europee e quella di Bologna ha un ruolo chiave perché l'intero progetto è coordinato dall'immunologo Claudio Franceschi dell'Alma Mater.
Migliori condizioni di vita, uno stile di vita più sano e una istruzione più elevata, così come una maggiore disponibilità di servizi sanitari han fatto sì che gli Europei abbiano una aspettativa di vita di 78 anni – un incremento di 8 anni rispetto al 1980. L’aumento dell’aspettativa di vita, in combinazione con il basso tasso di incremento delle nascite, porta a una crescente proporzione di anziani nella popolazione, che si prevede possa raggiungere il 40% per il 2030.1 Perciò, migliorare la salute dei nostri anziani, non solo li salverà dalla sofferenza di condizioni legate all’età, ma ne alleggerirà anche il peso sulla società con costi sanitari sociali ridotti.




